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  Libro degli ospiti - Don Liborio Romano

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Ci sono 225 Messaggi

Rosario Mastroleo

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Scritto da : venerdì, 19 giugno 2009 15:36:16
Messaggio : I Savoia e il massacro del Sud Tratto dal libro " I Savoia e il massacro del Sud" di Antonio Ciano - Edizione Grandmelò Roma, 1996

Francesco II, partendo da Gaeta il 14 febbraio 1861, disse al comandante Vincenzo Criscuolo: «Vincenzino, i napoletani non hanno voluto giudicarmi a ragion veduta; io però ho la coscienza di avere fatto sempre il mio dovere, Il Nord non lascerà ai meridionali neppure gli occhi per piangere".
Rosario Mastroleo

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Scritto da : venerdì, 19 giugno 2009 15:33:52
Messaggio : I Savoia e il massacro del Sud Tratto dal libro " I Savoia e il massacro del Sud" di Antonio Ciano - Edizione Grandmelò Roma, 1996

Storia del territorio: Lo stato italiano (leggasi piemontese) è stato una dittatura feroce che ha messo a ferro e fuoco l'italia meridionale e le isole uccidendo, crocifiggendo, squartando vivi i contadini poveri che gli scrittori salariati tentarono di infamare col marchio di briganti (Antonio Gramsci)
Rosario Mastroleo

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Scritto da : venerdì, 19 giugno 2009 15:25:50
Messaggio : Il 1° febbraio, nei boschi di Lagopesole, due compagnie di bersaglieri e fanti assaltarono i patrioti di Ninco-Nanco e Coppa, uccidendone 11 e catturando una donna. Proprio in quel giorno il turpe Liborio Romano, quale deputato, propose nel parlamento piemontese di vendere tutti i beni demaniali e degli istituti di beneficenza delle Due Sicilie a prezzo minore del valore reale, a rate fino a 26 anni, pagabile con titoli di Stato al 5%.

Antonio Pagano
Direttore della rivista Due Sicilie
numero 1, anno 2003.
Rosario Mastroleo

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Scritto da : mercoledì, 17 giugno 2009 17:53:15
Messaggio : Diciamo lotta di liberazione per fare ritornare i Borboni
Rosario Mastroleo

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Scritto da : mercoledì, 17 giugno 2009 17:13:49
Messaggio : Vorrei inoltre chiarire che il brigantaggio non fu solo in parte un "movimento nato come contrapposizione alle leggi savoiarde" ma fu una vera e propria lotta per l'indipendenza nata soprattutto in basilicata. Dalla Francia arrivò il generale Lagrange e dalla Spagna arrivò il generale Borjes a riunire tutti i capi briganti, questi riportarono molte vittorie e lo stato sabaudo stava per abbandonare i territori conquistati e solo perchè non avevano le stesse vedute e le stesse idee non riuscirono a dare il colpo di grazia quando Potenza e l'Aquila stavano per cadere ... Persino Garibaldi, l'unico atto eroico che fece, vedendo la strage e il genocidio del popolo meridionale e capendo che le sue idee di unità erano state travisate, discese nel sud Italia con un piccolo esercito cercando di convincere i contadini a seguirlo, non fù creduto, e sull'Aspromonte fu sconfitto dalle truppe piemontesi e tutti i suoi ufficiali e soldati furono fucilati sul posto in modo da non aver testimoni e lui spedito a Caprera dagli Inglesi con un congruo assegno. Il generale Borjes deluso dal comportamento dei "Briganti" fu raggiunto a Tagliacozzo, a pochi Km dal confine Pontificio, dove stava andando per rifare un forte esercito e ritornare, e lì fucilato sul posto. Dov'era il Romano? ... A Tagliacozzo esiste anche la Lapide a perenne memoria di Borjes... Per il Romano non esiste nulla
... Questo deve fare riflettere .. Scusate la mia passione per la storia del nostro popolo ... avevo detto che di questo ne avrei parlato in seguito ...
Rosario Mastroleo

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Scritto da : mercoledì, 17 giugno 2009 16:43:56
Messaggio : Naturalmente sto parlando dell'assegno che il buon vecchio Garibaldi diede, proprie mani, al Generale Landi
Rosario Mastroleo

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Scritto da : mercoledì, 17 giugno 2009 16:07:54
Messaggio : Vorrei chiarire al signor Spano che il sottoscritto ha studiato la storia, sono anni che mi sto documentando .... Lei risponda ... cosa ha fatto il Romano da Ministro?
Lei sa che il meridione d'italia conobbe una notevole espansione industriale significativamente riconosciuta alla mostra industriale di Parigi nel 1856 in cui il Regno delle Due Sicilie si classificò terzo tra le nazioni d'Europa e largamente primo tra gli stati italiani. Lei sa che nel meridione d'Italia l'Industria Tessile era molto sviluppata, lei sa che il Regno di Napoli fu uno dei primi paesi Europei a dotarsi di navi e vapore e linee ferroviarie. Lei sa che nel 1840 nacque il Reale Opificio di Pietrasarsa per volere di Ferdinando II, visitato anche dallo Zar Nicola I che lo prese in esempio per la costruzione del complesso ferroviario di Kronstadt, la prima officina per la produzione di locomotive e treni. Lei sa che Napoli fu la prima città italiana illuminata a gas e la terza in Europa dopo Londra e Parigi ... Lei sa che anche a Bari vi era una officina meccanica per la costruzione di macchine agricole e anche a Lecce, Foggia Spinazzola (se vuole le mando l'elenco di tutte le fabbriche del meridione con il relativo numero di operai, anche strumenti musicali apprezzati venivano costruiti in Puglia) tutto è stato distrutto dalla ruspa sabauda ... dov'era Romano? Non era Ministro? Perchè non si oppose quando le fabbriche vennero smantellate per essere portate in Piemonte? Lei sa che la Breda nacque con quello smantellamento? Dov'era Romano? Lei sa che la moneta circolante nelle Due Sicilie era pari a 443,2 milioni di Lire? Lei sa che nello stesso periodo la moneta circolante in Piemonte era solo di 20 milioni di Lire? Lei sa che praticamente la disoccupazione non esisteva e l'emigrazione era molto limitata
Lei sa che il 25 giugno del 1852 a Capodimonte fu organizzato il primo esperimento di illuminazione elettrica? Nel 1855 la prima linea telegrafica Napoli - Roma ... La complessità di tutte queste opere, fabbriche presupponeva la presenza di scuole di alto livello ... Per capire l'arretratezza del Nord, a Milano il politecnico è nato nel 1863 e il primo laureato in ingegnere solo nel 1870. Questo per farle capire che il Romano non fece niente per il suo popolo ... Nella prossima puntata le parlerò del perchè Garibaldi, che non è l'eroe di cui tutti parlano, avanzò vittoriosamente, le parlerò del generale Landi che, corrotto con 14.000 ducati, morì di crepacuore quando scoprì che il buon Garibaldi al posto del punto di separazione delle migliaia mise una virgola e quindi si ritrovò solo con 14 ducati nelle mani ....
Vorrei segnalare che il sito non accetta sempre il codice
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