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  Libro degli ospiti - Don Liborio Romano

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Ci sono 225 Messaggi

staff sito LR

IP: xxx.xxx.xxx.xxx

Scritto da : sabato, 14 luglio 2007 09:07:14
E-mail : info@donliborioromano.it
Sito Web : http://www.donliborioromano.it
Messaggio : NOTA - per Valentino Romano, Carlo Corsi, Peppiniello, Alfredo Cariello, Paolo Girardi, Luca Castellitto.
Se lo ritenete opportuno, nello scrivere, lasciate una vostra e-mail, così potrò informarvi di qualche evento.
Giovanni Spano
Giovanni Spano

IP: xxx.xxx.xxx.xxx

Scritto da : sabato, 14 luglio 2007 08:54:36
Località : Patù
E-mail : info@donliborioromano.it
Sito Web : http://www.donliborioromano.it
Messaggio : MESSAGGIO PER GLI AMICI E SIMPATIZZANTI DELLA VERITA' STORICA
martedì 17 luglio 2007 ore 20,30
presso il RISTORANTE MAMMA ROSA - PATU'
ci sarà un
CONVEGNO
"CONOSCERE DON LIBORIO ROMANO"
occasione per dialogare e discutere del nostro trascorso storico, cercando la verità su tanti eventi rimasti nel dimenticatoio ........... VOLUTAMENTE !!!
Giovanni Spano

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Scritto da : lunedì, 12 febbraio 2007 09:31:57
Località : Patù
E-mail : info@donliborioromano.it
Sito Web : http://www.donliborioromano.it
Messaggio : Ciao Eliana, sono contentissimo del materiale che mi hai mandato, mi da la
possibilità attraverso i nomi citati, essendo questi di Terra d'Otranto,
aggiungerli alle mie ricerche e vedere di tirare fuori qualcosa. Ti
ringrazio infinitamente, sempre a disposizione.
Un saluto - Giovanni Spano
ELIANA ESPOSITO

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Scritto da : lunedì, 12 febbraio 2007 09:29:38
Località : NAPOLI
Messaggio : Caro Giovanni,
perdona l'attesa...
Ho parlato con il Preside; sarà lieto di scrivere qualche pagina commemorativa per la manifestazione.
Del poliziotto non abbiamo notizie, il cellulare in questi giorni è sempre spento...e per avere la tesi purtroppo serve il suo consenso.
Ti invio nel frattempo un'arringa di difesa risalente al 1837. L'ho copiata ieri dalla Società Napoletana di Storia Patria. La trovi interessante per il tuo repertorio? Spero di poterti inviare presto altri inediti.
Saluti vivissimi, Eliana.
ELIANA ESPOSITO

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Scritto da : lunedì, 12 febbraio 2007 09:25:14
Località : NAPOLI
Messaggio : Caro Giovanni,
eccoti un'altro inedito. Sono stata la prima a consultarlo, visto che
avevano addirittura sbagliato la collocazione! Si tratta di una lettera
manoscritta e autografa al generale Gerolamo Ulloa, non ti nascondo una
certa emozione nell'averla avuta tra le mani!
Fammi sapere cosa ti interessa.
Saluti, Eliana.
staff sito LR

IP: xxx.xxx.xxx.xxx

Scritto da : sabato, 20 gennaio 2007 08:22:56
Località : Patù
E-mail : info@donliborioromano.it
Sito Web : http://www.donliborioromano.it
Messaggio : Sono meravigliato,anzi stupito, per la pennellata di colore che sia il sig. Valentino Romano che il Direttore Lino Patruno, hanno dato alla figura di LIBORIO ROMANO (don Liborio), nella parte dell'articolo sotto riportato, che ho sottolineato per chiarezza.

Studiosi di così alto spessore culturale, non dovrebbero esprimere giudizi così "DISINTERESSATI" sulla storia dell'Unità d'Italia. Dopo 150 anni, forse la storia meriterebbe un pò più di serenità nei giudizi, ma evidentemente la cultura filoborbonica, sia del signor Romano che del direttore, impedisce questa analisi distaccata del periodo storico in questione.

Io penso che sarebbe tempo di guardare e valutare gli avvenimenti con un pò di distacco, solo così si potrebbe avere un giudizio più vicino alla verità.

La storia, è quella che ci hanno tramandato, la verità si può ancora ricercare, e non lo si fa certamente con la calunnia. Condivido il movimento di ricerca della verità che il movimento filoborbonico sta effettuando per colmare molte lacune e vuoti storici, la storia come si suol dire è scritta dai vincitori, ma non è certamente scontrandoci o denigrando alcuni e osannando altri personaggi, che si fa chiarezza.

Io penso che lavorando insieme anche se su posizioni apparentemente contrapposte, possiamo dare il nostro contributo alla verità ... poi ognuno si vergogni delle sue azioni e non delle passioni, se queste sono la ricerca storica.

Il lavoro di ricerca può tornare utile anche se i fenomeni si guardano da posizioni diverse.

Un cordiale saluto e buon lavoro al signor Romano, che al suo meritorio lavoro di ricerca sul brigantaggio, potrebbe aggiungere uno sguardo alla biblioteca del sito di don Liborio, qualcosa sul brigantaggio la troverà.

Al direttore, comunque buon lavoro, ed uno sguardo nel sito de la Gazzetta, per quanto riguarda Liborio Romano, ci sono molte imperfezioni.

Giovanni Spano

P.S. Direttore se è possibile gradirei che questa e-mail arrivasse al signor Romano, ne potrebbe nascere una collaborazione per la ricostruzione del fenomeno del brigantaggio.
Valentino Romano

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Scritto da : sabato, 20 gennaio 2007 08:18:20
Località : Brindisi
Messaggio : MA ANCHE IO HO LO STESSO NOME DI UN BRIGANTE

(da La Gazzetta del Mezzogiorno del 31.12.2006)

Lettere al Direttore a firma Valentino Romano (Brindisi)

Lo sconosciuto che mi ha tirato in ballo nelle “Lettere” del 28 dicembre merita, oltre alla sua puntuale risposta, anche una mia piccola considerazione: non bisogna nominare i briganti perché qualche loro probabile discendente si sente diffamato? Vuol dire,allora, che si ha ancora una visione distorta dei briganti. Io ho sempre sostenuto (anche attraverso queste pagine) che i “briganti” furono l’espressione di un’umanità dolente, che reagì con la violenza alle angherie ed ai soprusi perpetrati a danno delle classi contadine meridionali. Citando i nomi conosciuti di Alberobello non ho inteso diffamarne alcuno: non me li sono certamente sognati, li ho ricavati da fonti certe, tra le quali proprio i tribunali speciali che lo sconosciuto lettore cita. E si viene a parlare di tribunali speciali ad uno che va a spulciarsi, fascicolo per fascicolo, proprio quei processi farsa!

Un’ultima considerazione: se ha ragione lo sconosciuto “diffamato” che avrebbe provato vergogna nel leggere forse il suo stesso cognome, cosa dovrei fare io allora che ho la ventura di chiamarmi come il più famoso dei briganti borbonici, quel Pasquale Domenico Romano di Gioia, meglio conosciuto come il “sergente di Gioia”?

E per dimostrare allo sconosciuto lettore la mia assoluta correttezza gli faccio dono di alcuni “Romano”, briganti e/o manutengoli che, finora, ho scovato in quelle processure: Agostino, Antonio, Carmine, Domenico, Francesco, Gennaro, Giovanni, Giuseppe, Giustino, Grazia, Leonardo Vincenzo, Liberantonio, Luigi, Michele, Palmarosa, Pasquale, Pietro, Sabino, Salvatore, Teodoro, Tobia Tommaso e Vincenzo: dovrei cambiare cognome, magari anche perché uno di loro – pugliese come me – era soprannominato “paralaciuccia”?



Una sola omonimia forse potrebbe portarmi a tanto: ed è quella con don Liborio – già ministro borbonico – che a differenza dei succitati veri o presunti “briganti”, trovò modo di continuare a fare il ministro anche con Re Vittorio.



Valentino Romano

Brindisi


Risposta del direttore de La Gazzetta del Mezzogiorno


Se lo facesse per quest’ultimo caso, avrebbe la mia incondizionata approvazione.

(A proposito, risulta qualche Patruno fra i briganti?)
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